// scanner di dominio
Il tuo dominio è pronto a inviare email?
Inserisci un dominio: controlliamo SPF, DKIM, DMARC, server di posta, blacklist, BIMI e crittografia in pochi secondi, e ti spieghiamo in modo semplice cosa correggere.
Come usarlo
- Nome di dominio: la parte dopo la @ nel tuo indirizzo email. Per mario@tuaazienda.it, scrivi tuaazienda.it.
- Selettore DKIM: lascialo vuoto, proviamo quelli più comuni. Compilalo solo se DKIM risulta mancante anche se l'hai configurato: è il valore s= nell'intestazione DKIM-Signature di un'email che hai inviato.
- L'analisi legge solo i record DNS pubblici: sul tuo dominio non viene modificato nulla, e ci vogliono pochi secondi.
Domande frequenti
Cosa controlla lo scanner di dominio?
Tutto quello che i destinatari guardano prima di fidarsi di un'email del tuo dominio: SPF (quali server possono inviare per te), DKIM (la firma delle tue email), DMARC (cosa fare con le email false), i tuoi server di posta (MX), le blacklist di domini e i record facoltativi BIMI, MTA-STS e TLS-RPT.
Come viene calcolato il voto?
SPF, DKIM e DMARC contano di più, poi le blacklist e i server di posta. BIMI, MTA-STS e TLS-RPT sono bonus facoltativi: un dominio senza di essi può comunque avere un buon voto.
Perché la mia chiave DKIM non viene trovata?
Il DNS non permette di elencare le chiavi DKIM di un dominio, quindi proviamo i selettori più comuni. Se il tuo ha un nome personalizzato, inseriscilo nel campo del selettore: è il valore "s=" dell'intestazione DKIM-Signature di un'email che hai inviato.
Che differenza c'è con il test email?
Lo scanner controlla la configurazione di un dominio. Il test email della home page controlla un'email vera: il server che l'ha inviata, la sua firma, il suo contenuto e il suo punteggio spam. Usali entrambi.